Suono
Il click classico. Funziona benissimo con cuffie o in silenzio, ma da solo può diventare un rumore di sottofondo che il cervello impara a ignorare.
Un metronomo nato in famiglia
Un metronomo per chi suona davvero. Nato per mia figlia Iris, dodici anni e un violino.
Suono, vibrazione, luce, schermo — perché ogni musicista sente il tempo a modo suo.
Capitolo 1
Iris ha iniziato il violino a sette anni. Dopo due anni di studio è arrivato il momento di fare amicizia con il metronomo. Le abbiamo dato uno meccanico, a pendolo — come quello del nonno. Aveva fascino. Ma il pendolo non era perfettamente sincrono, il ticchettio scompariva quando lei lavorava sul volume del suo suono, e a volte dava più fastidio che aiuto. È lì che ho deciso di scrivermelo da solo.
Capitolo 2
Il primo prototipo aveva due cose: suono e vibrazione. L'ho fatto provare a Iris. La sua reazione: «Papà, la vibrazione non riesco a percepirla quando suono.» Quando suoni il violino il corpo è già pieno di stimoli — le corde sotto le dita, l'archetto, la cassa che vibra. Il telefono scompare. Quel feedback ha quasi fermato il progetto. Mi ha anche insegnato la lezione più importante: non esiste un canale che funziona per tutti.
Capitolo 3
A Natale abbiamo portato Iris a vedere «Harry Potter and the Half Blood Prince in Concert» a Roma — un'orchestra che suona la colonna sonora dal vivo mentre il film viene proiettato. Tornando a casa mi ha detto: «Papà, il direttore d'orchestra riceveva il tempo tramite una luce che lampeggiava. Era come un metronomo, ma di luce. Così strano, ma così geniale!» Quella frase ha sbloccato il progetto. Ho aggiunto il flash della torcia e il lampeggio dello schermo. E finalmente ha funzionato.
Le funzionalità
A-Tempo lascia scegliere come il metronomo comunica il battito. Non un solo modo, ma quattro — singoli o in qualsiasi combinazione. Persone diverse, momenti diversi, ambienti diversi. Non esiste un canale universale.
Il click classico. Funziona benissimo con cuffie o in silenzio, ma da solo può diventare un rumore di sottofondo che il cervello impara a ignorare.
Il telefono vibra a ogni battito. Ideale per strumenti a fiato, pratica notturna, o quando tieni il telefono sul leggio.
La torcia del telefono lampeggia al battito. Intenso, percepibile anche in ambienti luminosi. Difficile da ignorare quando le mani sono impegnate.
L'intero schermo pulsa morbidamente. Riferimento visivo periferico, discreto, senza distogliere lo sguardo dallo spartito.
Le piccole cose
Tocca il display a ritmo e l'app calcola il BPM. Dalla mia chitarra elettrica — nelle pedaliere il tap tempo è ovunque. Naturale averlo anche qui.
Suono, vibrazione e flash possono arrivare con latenze diverse. Ogni canale ha un offset regolabile, per allineare tutto come preferisci.
Nessun account, nessuna sincronizzazione, nessun manuale. Lo strumento va usato durante lo studio, non al posto dello studio.
Scaricala
Gratuita, senza account, senza pubblicità. Funziona anche per una ragazzina di dodici anni con un violino in mano.